Salute:diabete e obesita',al via campagna"Salute al piacere"
(ANSA) - ROMA, 20 GEN - Sedentarieta', eccessi alimentari e disinformazione sono tra le cause principali di diabete e obesita', patologie che ormai stanno diventando un'emergenza globale. Per contrastarle bisogna agire su stili di vita e le abitudini alimentari. Questo il messaggio di "Salute al piacere", una nuova campagna di educazione alimentare condotta da Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica (Adi), Associazione Medici Diabetologi (Amd) e Slow Food Italia. L'iniziativa prevede 14 appuntamenti in tutta la penisola e si concludera' dal 25 al 29 ottobre a Torino al Salone Internazionale del Gusto e Terra Madre: in ogni tappa, incontri di approfondimento e consigli utili per convivere con malattie come diabete e obesita' e prevenirle, promuovendo uno stile di vita sano e un'alimentazione improntata al benessere, al gusto e attenta all'ambiente. "Oggi si contano 246 milioni di diabetici, ma potrebbero diventare 380 nel 2025- ha spiegato Carlo Bruno Giorda, presidente dell'Associazione Medici Diabetologi- si puo' intervenire, in particolare, sulla prevenzione di quello di tipo 2, maggiormente legato ad alimentazione e abitudini di vita.Il consiglio e' tenere il peso sotto controllo e aumentare l'attivita' fisica" . L'attenzione va in particolare ai bambini, per i quali e' importante una corretta educazione alimentare:" Un doppio cheeseburger, con patatine e bevanda zuccherata, introduce 1500 calorie, per un bambino l'equivalente di un pasto abbondante- spiega a questo proposito la dottoressa Maria Luisa Amerio, direttore di Dietetica e Nutrizione Clinica all'ospedale Cardinal Massaia di Asti- e' un grave errore considerarlo adatto alla merenda" ." Con questa campagna vogliamo suggerire come migliorare stile di vita e abitudini alimentari senza per questo rinunciare al piacere e al gusto, anche in presenza malattie metaboliche" conclude Andrea Pezzana, direttore di Dietetica e Nutrizione Clinica all'Ospedale San Giovanni Bosco di Torino e responsabile Area Salute di Slow Food Italia.(ANSA). Y09