Sanita': Europa 'copia' linee guida Italia su esercizio fisico
(ANSA) - ROMA, 28 SET - I medici sportivi di tutta Europa prescriveranno l'attivita' fisica ai propri pazienti sulla base delle linee guida italiane. Lo hanno annunciato gli esperti riuniti durante il congresso mondiale di Medicina Sportiva in corso a Roma, che hanno pero' fatto presente che nel nostro paese non sono ancora largamente applicate. ''Non c'e' dubbio che l'attivita' fisica possa far bene alla salute quanto i farmaci, ma solo con una corretta prescrizione - ha spiegato Joseph Cummiskey, presidente della Federazione Europea dei medici sportivi (Efsma) - abbiamo iniziato un processo per formulare le linee guida europee definitive entro settembre 2013, e ci ispireremo a quelle italiane''. Le linee guida messe a punto dai medici italiani prevedono di tenere conto oltre che dei parametri clinici usuali come altezza, peso o pressione, anche del concetto di 'efficienza fisica', calcolabile tramite un semplice esame e necessaria a stabilire la gi usta quantita' di esercizio da fare: ''Non basta dire a una persona 'vai in piscina', o raccomandare genericamente di fare esercizio, perche' se e' troppo poco non serve, mentre se e' troppo puo' far male - ha spiegato Maurizio Casasco, presidente della Federazione Medico Sportiva Italiana - noi abbiamo messo a punto un vero e proprio manuale per la prescrizione corretta che e' a disposizione di tutti. L'Europa ce lo copia, e dovrebbero usarlo anche i medici italiani''. Nel 2020, hanno ricordato gli esperti, il 70% delle morti europee sara' dovuta a cause dipendenti dagli stili di vita: ''L'Italia e' all'avanguardia della medicina sportiva mondiale - ha sottolineato Fabio Pigozzi, presidente della Federazione Internazionale di Medicina dello Sport - ma e' maglia nera per quanto riguarda l'obesita' infantile, perche' manca una vera cultura sugli stili di vita''. (ANSA). Y91