Tumori: piu' meta' pazienti non smette fumare dopo diagnosi

(ANSA) - ROMA, 23 GEN - Troppi fumatori non riescono a smettere anche una volta ricevuta una diagnosi di cancro. L'allarme e' lanciato da una ricerca pubblicata dalla rivista Cancer, secondo cui il fenomeno, che in qualche caso supera il 50% dei pazienti, si presenta anche in caso di tumori palesemente correlati al fumo come quello ai polmoni. Lo studio della Harvard Medical School di Boston ha analizzato il comportamento di 5338 pazienti colpiti da cancro ai polmoni e al colon-retto: al momento della diagnosi il 39% dei primi e il 14% dei secondi era un fumatore, mentre cinque mesi dopo il tasso di fumatori era sceso rispettivamente al 14 e al 9%. Smettere di fumare e' risultato piu' difficile per le persone con un'educazione minore e un piu' basso supporto emotivo da parte della famiglia: "Molti dottori sanno quali sono i benefici dello smettere di fumare per i pazienti oncologici - scrivono gli autori dello studio - ma pochi agiscono attivamente in questo senso. Con le nostre osservazioni speriamo di aver fornito un'idea di quali siano i pazienti che necessitano di maggiore supporto".(ANSA). Y91