SALUTE:GIOVANI MENO FERTILI, -25% SPERMATOZOI IN VENTENNI

(ANSA) - ROMA, 15 MAR - Ventenni, maschi, vivono nelle metropoli ed hanno un calo di spermatozoi del 25%. Il potenziale di fertilita' maschile si e' ridotto e, su 1.000 ragazzi dai 18 ai 20 anni di eta', 334 (33,4%) sono gia' ''ipofertili'', cosi' si definisce la bassa fertilita', e 117 (11,7%) lo sono gravemente. A fotografare e rilevare questo problema sono tre nuove ricerche italiane presentate questa mattina al ministero della Salute. Ad emergere sono in particolare i danni sulla fertilita' maschile di chi vive in citta', visto che il potenziale di fertilita' dei giovani delle metropoli (170 milioni di spermatozoi) e' piu' basso del 30% rispetto a quello dei loro coetanei residenti in provincia (240 milioni). La riduzione della produzione di spermatozoi nei giovani 20enni emerge anche dal confronto con la produzione di spermatozoi di uomini adulti (40 anni), che hanno un numero di spermatozoi superiore di oltre il 20%. Fra le cause di tale vulnerabilita', gli studi indicano l'esposizione ambientale a pesticidi, inquinanti e altre sostanze chimiche che agiscono come 'distruttori endocrini', che alterano le regolazioni ormonali che modulano lo sviluppo dell'apparato riproduttivo nelle prime fasi dell'embriogenesi. In particolare l'esposizione cronica ai gas di scarico e ad altre sostanze volatili, provoca una riduzione del numero e della qualita' degli spermatozoi. Ad influire sono anche obesita', sedentarieta', alcol, fumo e droghe, oltre a infezioni e patologie dell'apparato riproduttivo maschile. Y85