SALUTE:MEDICI, ATTENZIONE A'DIETA SONDINO', RISCHI COMPLICANZE

(ANSA) - ROMA, 8 MAG - Attenzione alla dieta fatta con il sondino naso-gastrico, una delle ultime mode per perdere i chili di troppo: seguita in modo indiscriminato e senza controlli puo' essere pericolosa e provocare complicanze renali e glicemia. L'avvertimento arriva dai medici estetici, riuniti a Roma per il XXXII congresso nazionale della Societa' italiana di medicina estetica. Questa dieta, detta nutrizione enterale chetogena (nec), prevede la somministrazione di una miscela proteica tramite sondino naso-gastrico che non viene mai rimosso durante il trattamento di 10 giorni. Inoltre, tramite una 'nutripompa', vengono somministrati quotidianamente inibitori della pompa protonica, lassativi, integratori vitaminici e sali minerali. ''I dubbi sono tanti. - spiega Antonietta Fusco, primario di Dietologia all'Ospedale S. Camillo di Roma - La nec viene fatta su pazienti con caratteristiche molto diverse, spesso senza esami preventivi. A volte e' il paziente a decidere se ricorrervi e non il medico. Questa tecnica in molti casi appare ingiustificata, inutile e potenzialmente dannosa''. Ma, secondo Marco Gasparotti, docente di chirurgia estetica all'universita' di Siena, ''il problema e' che spesso tale dieta viene fatta male e vanno sfatati alcuni miti: e' una dieta proteica, non iperproteica, e il suo apporto e' inferiore a quello di due bistecche al giorno''. I candidati ideali hanno almeno 10-15 kg di troppo, piu' di 35 anni, non riescono a seguire una dieta e a fare sport. ''La nec rappresenta l'inizio di un protocollo nutrizionale motivante - spiega l'esperto - perche' in 10 giorni si perde il 10% della massa grassa. Una volta tolto il sondino, per una settimana il paziente continua con una dieta proteica a base di carne e pesce e per i successivi 7 giorni una dieta di mantenimento cui si aggiungono i carboidrati. Persi 10 kg e istruiti a mangiare correttamente, i pazienti saranno piu' motivati a muoversi e continuare con la dieta''. Se fatta seguendo un protocollo scientifico, conclude Gasparotti, ''la nec e' sicura''. (ANSA). Y85-CR