RASSEGNA STAMPA

ALCOL: RAPPORTO ISS, 1 MILIONE E MEZZO GIOVANI A RISCHIO/ANSA

(ANSA) - ROMA, 16 MAR - Sono 1 milione e 500mila i giovani, tra gli 11 e i 24 anni, a rischio alcol in Italia e sono le ragazze ad essere piu' esposte. E' l'alcol, poi, in Europa la prima causa (evitabile) di morte tra i giovani tra i 18 e i 24 anni sulle strade. L'alcol alla guida rappresenta la prima causa di decesso tra i giovani anche in Italia (circa 2800/anno). Lo rivelano i dati contenuti in un rapporto dell'Osservatorio Nazionale Alcol dell'Istituto Superiore di Sanita'. In particolare, tra gli 11 ed i 18 anni sono a rischio il 22,4% dei ragazzi - precisa il rapporto - e il 13% delle ragazze ha uno stile di consumo dannoso e rischioso di alcol, soprattutto in Piemonte, Trentino Alto Adige (maschi) e Veneto e Trentino (femmine). Tra i 19 ed i 24 anni e' a rischio il 25,3% dei maschi e il 10,4% delle femmine, soprattutto in Valle d'Aosta ed Emilia Romagna (i ragazzi), in Liguria e Trentino Alto Adige (le ragazze). Il valore della media nazionale delle consumatrici a rischio e' pari al 7,8%. Il fenomeno risulta quindi particolarmente in crescita tra le ragazze, sottolinea il rapporto. ''A livello comunitario - dice Emanuele Scafato, direttore dell'Osservatorio Alcol dell'Iss - molti sono stati i piani d'azione proposti dagli stati membri a tutela di questa fascia di popolazione che, insieme alle donne, e' considerata quella piu' a rischio per problematiche alcol correlate. E' evidente che oltre che cercare di migliorare le nostre conoscenze riguardo a un'abitudine giovanile relativamente nuova per il nostro Paese, distante dalle abitudini mediterranee che traevano ispirazione dalla moderazione e dal consumo ai pasti, e' importante analizzare le cause legate al rischio alcol correlato tra i giovani per poter con maggiore efficacia realizzare interventi di prevenzione e di promozione della salute prima che l'alcol possa determinare un danno o pregiudicare la salute dei ragazzi e delle ragazze''. Secondo i dati del rapporto, nel 2005 i minori di 20 anni alcol dipendenti rappresentano lo 0,7% dell'utenza dei servizi (contro lo 0,5% del 2003) e i giovani fra i 20 e i 29 anni ne rappresentano l' 11% (contro il 9,1% del 2003). Si e', inoltre, calcolato che in dieci anni (dal 1996 al 2006) il numero degli alcol dipendenti in carico ai Servizi e' aumentato del 187% (un piu' 19% in media per anno). Attualmente sono circa 61.000 gli alcoldipendenti in cura presso i servizi del Servizio Sanitario Nazionale, con una preoccupante impennata tra i giovani: l'1 % circa degli alcoldipendenti ha infatti un'eta' inferiore ai 19 anni e il 10% un'eta' compresa tra 19 e 29 anni. (ANSA). DIR

ROMA, 16 MAR