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ARANCIO
E' l'albero che dà origine alle arance. Il termine arancio deriva dal persiano ed ancor prima dal sanscritto “Nagarania”, che significa “gusto degli elefanti”.
L'arancio è un albero che raggiunge i 10 mt di altezza, è sempreverde, ed è originario della Cina e del Giappone e da qui fu esportato in Africa e nelle regioni del bacino del mediterraneo. Fu introdotto in Italia dagli arabi nel XIV sec.
L'arancia, il frutto dell'arancio, presenta esternamente una scorza (pericarpo), inizialmente di colore verde e poi, nel frutto maturo, gialla, arancione o rossastra. Tale colorito è dato dalla presenza di provitamina A o betacarotene. Sempre nella scorza si trovano numerose sostanze aromatiche profumate, grassi insaturi, oli essenziali e "terpeni". Questi ultimi hanno effetto eupeptico, cioè favoriscono i processi digestivi aiutando la secrezione di succhi gastrici se è carente. Sotto la buccia sottile si trova uno strato cotonoso midolloso, spesso, chiamato "albedo", ricco di fibra (pectine). La parte interna (endocarpo) è polposa e commestibile ed è divisa in logge (spicchi) che contengono un succo di colore giallo, arancione o rosso, dolce-agro, di sapore altamente gradevole, dissetante, energetico per il contenuto in zuccheri, vitamine e sali minerali. Nel succo si trovano gli acidi citrico, malico, tartarico, il primo dei quali avrebbe la proprietà di abbassare il colesterolo del sangue. Per conservare intatto il suo valore nutritivo, l'arancia deve essere consumata a giusta maturazione, integra, senza ammaccature sulla buccia, muffe o tracce di antiparassitario. La maturazione non deve avvenire con tecnologia forzata. Sia nella polpa che sulla buccia si trovano notevoli contenuti in vitamina C, vitamina A, vitamina B e numerosi Sali inerali quali il calcio, il ferro, il fosforo, il magnesio ed il selenio. Frutto e buccia hanno effetto eutrofico sulla pelle dovuto al betacarotene. Le arance contengono inoltre una sostanza epatoprotettrice, l'inositolo.
TIPI DI ARANCE
Arancio dolce : ( Citrus sinensis ) è l'agrume più coltivato nel mondo. E' originario del Vietnam, dell'India e della Cina meridionale.
Gli alberi hanno una chioma compatta, simmetrica e rotondeggiante e possono raggiungere gli 8-10 metri di altezza, le foglie sono ovate, lucide e cuoiose, ed hanno un picciolo leggermente alato.
I fiori sono bianchi e profumati. La fioritura è primaverile, mentre i frutti arrivano a maturazione nell'autunno o nell'inverno successivo.
I frutti dell'arancio dolce non maturano dopo la raccolta: vanno quindi lasciati sulla pianta fino al grado di maturazione desiderato.
Nelle zone tropicali i frutti rimangono verdi, e per far assumere loro la colorazione arancione vengono trattati con etilene.
L'arancio dolce resiste abbastanza bene alla siccità, ma richiede irrigazioni abbondanti per la massima produzione.
L'arancio dolce si innesta su arancio amaro, limone volkameriano e arancio trifogliato (specie per le piante in vaso e nelle zone con basse temperature invernali).
A seconda dello spessore della buccia le arance dolci si distinguono in:
- arance da tavola con buccia grossa e facilmente asportabile;
- arance da spremuta con buccia sottile.
A seconda del colore della polpa le arance dolci si distinguono in:
- arance bionde : Naveline,. Valencia Late, Ovale,ecc;
- arance sanguigne : Moro, Tarocco, Sanguinello, ecc.
Le arance dolci non contengono molti zuccheri (40 cal. x 100 gr.) ma sono ricche di acido citrico, vitamine C, A, PP, gruppo B, sali minerali e oli essenziali.
In cucina oltre a essere spremuta o mangiata tale e quale, l'arancia dolce viene usata per fare marmellate, liquori, canditi, dolci, piatti tipici, caramelle, bibite, gelati e anche in cosmetica per fare i profumi.
L'infuso di scorze aiuta la digestione.

Arancio dolce varietà Navel
Menzione a parte meritano le Arance Rosse che sono un frutto insostituibile per chi pratica una sana ed attenta alimentazione e ciò grazie ai sui contenuti in vitamine, sali minerali, flavonidi e fibre.
Le arance rosse contengono l'87% circa d'acqua, pochi grassi e proteine, molti minerali come calcio, fosforo, potassio, ferro selenio e soprattutto diverse vitamine fra cui oltre alla vitamina C, di cui sono ricche, la A, la B1, e la B2. L'arancia rossa e' un frutto ipocalorico e contiene circa 34 calorie per 100 grammi di succo.
La fibra (pectina) contenuta nel callo bianco (albedo) sotto la buccia, regola l'assorbimento degli zuccheri, dei grassi e delle proteine con conseguente azione antidiabetica, anti arteriosclerosi, e favorisce il transito intestinale riducendo i fenomeni putrefattivi.
L'acido citrico abbassa l'acidita', cioe' il PH, e protegge la vitamina C contenuta nella polpa dei frutti e diminuisce l'acidita' delle urina, prevenendo la formazione di calcoli renali.
Il corpo umano necessita di circa 50 mg. di vitamina C al giorno, che sono contenuti in circa 2-3 arance rosse.
Le arance rosse svolgono numerose le azioni salutari a favore del corpo umano:
- La loro ricchezza di vitamina C aumenta le difese immunitarie contro virus e batteri, previene disturbi cardiovascolari e svolge un'azione antistress.
- Favoriscono la deposizione di calcio e fosforo nelle ossa e nei denti, proprio per questo e' molto importante nella dieta delle donne in gravidanza ed in menopausa, in quest'ultima previene l'osteoporosi.
- Presentano proprieta' antianemiche perche' favoriscono l'assorbimento del ferro, utile per la formazione dei globuli rossi ed inoltre per chi fuma e' consigliabile l'ingestione di dosi piu' alte di vitamina C al fine di ridurre i danni da nicotina.
- Il loro contenuto di vitamine B1 e B2 stimola l'appetito, l'accrescimento, la digestione e migliora il sistema respiratorio ed i caroteni precursori della vitamina A sono utili per il sistema visivo e contro infezioni di varia natura.
- Svolgono una funzione antiossidante grazie ai bioflavonoidi, al betacarotene ed ad altri carotenoidi. Fra questi le antocianine, che non sono altro che quelle sostanze conferenti alle arance pigmentate il colore rosso. Le antocianine associate alla vitamina C hanno un effetto sinergico contro la fragilita' dei capillari ed un alto valore farmacologico nel trattamento degli stati infiammatori.
Le arance rosse rappresentano un genuino ed efficace integratore naturale, poiche' le loro qualita' sono la leggerezza e la straordinaria ricchezza di sostanze utili per affrontare il quotidiano dispendio di energie
100 grammi di Arance Rosse contengono:
Contenuto di 100 grammi di Arance Rosse |
Proteine |
1 gr. |
Lipidi |
0,3 gr. |
Glicidi |
9 gr. |
Vitamina A |
0,14 mg. |
Vitamina B |
0,08 mg. |
Vitamina C |
50 mg. |
Calcio |
44 mg. |
Fosforo |
23 mg. |
Ferro |
0,5 mg. |
Magnesio |
10,9 mg. |
Selenio |
4,7 mg. |
Arancio amaro : ( Citrus aurantium L.) è probabilmente un reincrocio di Citrus maxima (il pomelo) x Citrus reticulata (il mandarancio). Originario dell'Asia (Cina), fu portato in Europa dagli Arabi nel X secolo; in Italia sembra sia stato portato dai Crociati.
Ha una chioma arrotolata ed è alto fino a 10 metri. Le foglie hanno colore verde intenso, ovate e appuntite all'apice, provviste di grandi alette sul picciolo. I rami più vigorosi sono molto spinosi. I fiori sono bianchi e molto simili a quelli dell'Arancio dolce, come i frutti che però sono più rugosi e ricchi di olii essenziali.
La polpa è acida, amarognola e ricca di semi; l'epicarpo è abbastanza sottile. Di colore arancio, resistono a lungo sulla pianta. L'Arancio amaro ha una resistenza alle basse temperature molto più alta rispetto all'arancio dolce. E' utilizzato prevalentemente come portinnesto di molti agrumi ed i suoi frutti sono oggetto di utilizzazione da parte dell'industria alimentare per ottenere scorze fresche o essiccate per la pasticceria o per la produzione di liquori (es. "Curaçao") ed in farmacologia per la preparazione di tonici.
L'arancio amaro è molto apprezzato anche come pianta ornamentale.
L'infuso di fiori e foglie di arancio amaro è consigliato per insonni e ipertesi.

Arancio amaro ( Citrus aurantium L.)
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