BREVE STORIA DEL CIOCCOLATO
"...Gli Dei bevono ambrosia, gli uomini cioccolata"
( Dell'Uso e dell'Abuso della Cioccolata , stampato in Venezia nel 1779)

Il cacao proviene originariamente dal bacino del Rio delle Amazzoni, dove cresceva spontaneo quattromila anni prima di Cristo, per emigrare poi in Yucatan con i Maya: gli indigeni, che lo chiamavano cacahuatl (“Cibo degli Dei), ne apprezzavano a tal punto le qualità come bevanda amara (xocoalt), diluita in acqua, con pepe e farina di mais, da usarne i piccoli semi neri come moneta di scambio.

Gli atzechi lo consideravano un dono del Dio Quetzalcoatl, e pensavano che fosse un'ottimo rimedio per molte malattie. La leggenda voleva che i semi di cacao derivassero dal sangue di una principessa: amari come le sofferenze d'amore, forti come la virtù, rossastri come il sangue. Trascurati da Cristoforo Colombo, vennero scoperti ed importati da un esploratore evidentemente molto più accorto e goloso, Hérnan Cortéz nel 1528, che ne aveva visto bere grandi quantitá dall'imperatore Montezuma.

a cura di
Andrea Pizzini Medico di Famiglia – TORINO
Giulio Titta Medico di Famiglia – TORINO