
• Elettrocardiogramma
• Visita oculistica, se indicata
• Terapia medica nutrizionale, se indicata
• Terapia educazionale da parte del team dibetologico
• Consulenza di specialista in terapia comportamentale, se indicata
• Consulenza di specialista del piede, se indicata
• Altre visite specialistiche se necessario
Ogni paziente anziano deve essere seguito con la dovuta attenzione e dignità in ogni momento della sua vita, riconoscendo sempre il diritto di scelta del malato.
Si deve quindi pianificare il percorso di cura di ogni singolo diabetico anziano in modo personalizzato, tenendo sempre conto dell’insieme dell’individuo che è determinato da aspetti sia fisici, sia emotivi , sia cognitivi, sia sociali.
Oltre al raggiungimento di un soddisfacente (anche se non ottimale) controllo metabolico, obiettivi irrinunciabili e specifici dei pazienti anziani diabetici sono:
• assicurare un piano nutrizionale e dietetico bilanciato al fine di prevenire uno stato mal nutritivo sia in eccesso che e in difetto;
• ottimizzare la cura dei piedi e la cura della vista, per favorire il miglior grado possibile di autonomia e mobilita riducendo anche il rischio di cadute e di ricoveri ospedalieri non necessari.
E' necessario effettuare uno screening efficace delle complicanze del diabete a intervalli regolari, con particolare attenzione alla neuropatia e alla vascolopatia periferica, che predispongono all’ulcerazione e all’infezione dei piedi, nonché alle complicanze oculari.
Gli anziani con diabete hanno un rischio più elevato di comorbilità e quindi di essere affetti dalle comuni sindromi geriatriche come la “adverse drug reactions” da poli-farmacoterapia, la depressione, il decadimento cognitivo e la demenza, l’incontinenza urinaria e fecale, le cadute traumatiche, le compromissioni funzionali, la disabilità, la sincope e il dolore cronico misto.
Più che per altri soggetti sul diabetico anziano è importante intervenire per correggere eventuali errori dello stile di vita.